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6 November aLeX iL MaTaDoR
Real Del Piero, lezione al Bernabeu
REAL MADRID-JUVENTUS - Ore 20,45: lezione di calcio al Bernabeu. Docente: Alex Del Piero. Il capitano, con due colpi da fuoriclasse assoluto, sotto gli occhi di Maradona in tribuna, ha portato la Juventus al primo successo a Madrid sul Real dopo 46 anni. Al 17' del primo tempo con un gran sinistro dal limite dell'area porta in vantaggio i bianconeri (in maglia oro), al 22' della ripresa pennella una punizione da 25 metri che fa secco Casillas. In mezzo un Real che attacca in modo confuso e una Juve (molto rimaneggiata) che si difende senza affanno, pur se le merengues si mangiano almeno tre limpide palle-gol, ma Manninger non ha mai dovuto compiere miracoli. Oltre a Del Piero, un ottimo Nedved ha tenuto vivi i collegamenti tra difesa e attacco, mentre Legrottaglie ha guidato la difesa. Per il Real solo Drenthe ha saputo proporre azioni non banali. L'altra partita del gruppo H: Bate Boresov-Zenit S.Pietrobuirgo 0-2. Classifica: Juve 10 punti, Real 6, Zenit 4, Bate 2. La Juventus è già qualificata agli ottavi. 8 September un venerdì sera DIVERSOLe Fab4 decidono di trascorrere un venerdì diverso dal “solito” e così si organizzano per partire appena uscite dall’ufficio e dirigersi a Gardaland.. Purtroppo le Fab devono fare a meno della presenza di una di loro (rosiiiii ci sei mancata tantooo) e così alle 19.00 le Fab4meno1 partono sgranocchiando delle saporitissime patatine (che ci ricorderemo per tutta la sera..specialmente dopo le montagne russe…) Alle 21 entriamo e corriamo di qui e di là come delle marmocchie prese dall’adrenalina di voler fare tutto e subito..solo dopo la traversata di tutto il parco arriviamo alla nostra prima “attrazione”..colorado boat, ci bagneremo? Vabbè chissenefregaaa fa caldo…e infatti qualche spruzzo d’acqua non ci fa male anzi ci rinfresca e ci carica di più, così 2 secondi dopo siamo in fila per salire sulle montagne russe…di sera è decisamente meno traumatico, col buio non ti accorgi neanche dell’altezza e di quello che succede.. Tutte galle andiamo verso mammut..c’è un bel po’ di fila, ma è una nuova giostra e nessuna l’ha mai provata così attendiamo, ma restiamo perplesse causa troppi mocciosi nanetti in fila..saliamo e davanti a noi ci sono mamma e figlia che avrà avuto 5 anni a dir tanto, e tra noi ci guardiamo e pensiamo “minchia abbiamo fatto la coda per un cazzo, una giostra da poppanti”..si parte e AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH! Ma siete matti a far salire i bambini così piccoli su sta giostra del demonio???? E sti nanetti se la ridono mentre noi siamo troppo scioccate per reagire… E un giro sul top spin vuoi non farlo??? Ci tocca pestare qualche sedicenne che vuole scavallare e fotterci i posti ma finalmente ci sediamo e accanto mi ritrovo Ruttolomeo che dando fiato ai suoi profondi pensieri lancia un rutto per inaugurare la partenza, mentre la Monika, cuore di mamma, da sotto risponde ai nostri saluti.. E adesso cosa facciamo? Dove andiamo? Che ore sono? Quanto manca? Che ansia! Su su bisogna fare fuga da atlantide..andiamo davanti in prima fila tanto è una cagata..dopo la prima discesa mi volto e mi trovo faccia a faccia con il cugino IT, azz non è lui è l’yle che mi guarda storta con tutti capelli fradici spiaccicati in faccia..ops, ci si bagna un po’ troppo..non era previsto… E così quando manca un quarto d’ora alla chiusura bisogna decidere cosa fare per ultimo, e tra sguardi complici (miei e della moni) convinciamo l’yle (molto perplessa) a rifare fuga da atlantide (ma sempre in prima fila???ecccerto!) così le discese si fanno tenendoci per mano con le braccia alzate cercando di non annegare nonostante i litri di acqua che ci entrano in bocca tra un urlo e un colpo di tosse. Così con l’yle che sembrava appena uscita dalla piscina, la moni fradicia e io che ho provato a fare miss maglietta bagnata (ecco andare a gardaland con la maglietta bianca non è stato un colpo di genio..) ci avviamo verso l’uscita, un giro nel negozio a provare i gadget di prezzemolo e del cibo per riempire le panze affamate e si riparte per tornare a casa e io mi guadagno il posto dietro e ronf ronf..siamo già a casa?? Uaz che velocità! Buonanotte Fab mi sono divertita troppo!!! smuackkk! 21 February io e le mie amicheci sono persone che non ti danno fastidio neanche quando vuoi stare sola
ci sono persone con le quali ridi per niente e sei felice per tutto ci sono persone con cui sei libera di parlare senza pregiudizi ci sono persone con cui basta incrociare gli sguardi per capirsi ci sono persone che vorresti fossero tue amiche per sempre
10 December Juventus - Atalanta..mi tocca dire grazie a quel pezzo di kiwi di mia sorella..
ieri siamo state a torino a vedere la partita, in tribuna..biglietti gratis...meglio di così???
arriviamo, zero coda per ritirare i biglietti, del resto li ritiri al banco Sponsor, zero coda per entrare, del resto quelli che vanno in tribuna mica si accalcano agli ingressi...entriamo e..ma ciao ragazzi!! ma come siete vicini!!!!! ma qualche posto più in là chi c'è??? ma è CIROOOOO!
Paolino sapeva che andavo a vederlo e ha deciso di segnare
oh come sono happy!
3 December OGGI HO 15 ANNIOggi mi sono svegliata e ho capito che la sensazione di ieri sera mi era rimasta..mi sembra di avere 15 anni!!! Ieri sera appunto, mi ritrovo davanti alla TV a perdere tempo e su canale 5 inizia "la figlia di Elisa" e presa dallo sconforto (su italia 1 c'era per la trentesima volta mr. crocodille dundee) mi metto a guardarla..insomma la Vale e la Vanna ne parlano così bene..anche se di quelle 2 lì c'è poco da fidarsi..
i minuti passano e scopro che è la solita quasi-telenovelas dove c'è il cattivo, la battona, il fesso, la babba ma soprattutto il FIGO!!!!!
22 November VOGLIO, VOGLIO e VOGLIO!!!Venerdì sono uscita con le mie amicozze, come sempre è stata una serata divertente...ma si è conclusa con discorsi troppo seri tra me e la mia gemini, sarà stata l'ora tarda, sarà stata la stanchezza ma abbiamo partorito una discussione troooooppo impegnatinativa..di sicuro ne riparleremo...
mia nonna da piccolina, a seguito dei miei ripetuti capricci, mi diceva che "l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re"..e chissenefrega del re?? io e la rosi abbiamo parlato e alla fine la conclusione è stata, VOGLIO VOGLIO e VOGLIO!
Noi vogliamo essere innamorate, noi vogliamo amare una persona speciale, e forse perchè nessuno se lo aspetterebbe da noi, vogliamo una persona romantica..a noi non basta qualcuno che a natale o al compleanno ci porta un regalo, noi vogliamo una persona che in un giorno inaspettato si presenta sotto casa con un mazzo gigante di fiori, vogliamo una persona che quando andiamo dal parrucchiere non dica "ah sei andata dal parrucchiere.." ma dica "oh amore come stia bene!", vogliamo una persona che mentre passeggiamo ci stringa la mano, ma non per abitudine, ma per tenerci vicino a lui, vogliamo una persona che ci capisca solo guardandoci senza bisogno di parole, che capisca quando è un momento brutto e chi ci tenga strette strette e che ci sappia dare dei consigli quando gli chiediamo aiuto e non rispondere "cosa devo farci io?" Vogliamo una persona che mentre ci facciamo travolgere dalla passione ci faccia una carezza per ricordare che è amore, vogliamo un ragazzo che noti i vestiti nuovi indossati apposta per lui. Vogliamo che sappia apprezzarci, anche quando siamo scontrose, perché lui ci conosce e sa che in fondo può capitare a tutti di essere nervosi, vogliamo un ragazzo che non addossi a noi tutti i suoi problemi perché sembriamo forti , perché l’Uomo è lui! e deve ricordare che ogni persona è fatta in modo differente dall’altra, che non sempre è facile andare d’accordo ma che con un po’ di buona volontà tutto si risolve, l’importante è amare!
Eh l’amore immaginato 18 July La Mia aMiCa RoSiTutto ebbe inizio 26 anni fa… Era una giornata buia e tempestosa, accadeva in un giorno dal numero malaugurante (si ok, va bene, il 17 non porta sfiga..) venne al mondo questa piccola creatura spelacchiata e slabbrata, LA ROSI Pochi giorni dopo, in una splendida domenica mattina del primo giorno d’estate venne al mondo una deliziosa bambina dai folti capelli neri con delle sottili labbra rosa, IO L’incontro avvenne all’ospedale di garben city, le due piccole vennero messe una accanto all’altra (tanto non c’era un pericolo di scambio di culle, come si potrebbe scambiare cocciante per galliani??) e subito ci fu intesa, sarà stato che nacquero sotto il segno dei gemelli e si sentirono come gemelle, sarà che l’unione fa la forza contro gli altri mostri lì presenti, sarà che cercarono di consolarsi a vicenda quando avevano fame e la pappa non arrivava, ma tutto iniziò… Le loro strade si divisero ma qualcosa le univa, entrambe allergiche all’aspirina, entrambe accecate, entrambe scontrose… in comune ebbero anche altro, per esempio una pazza che diceva di avere i morti sotto al letto (chissà che profumino quando andava a dormire), di essere malata di cuore (ma di aver dimenticato le pastiglie salvavita mentre si apprestava a compiere una manifestazione sportiva), di aver tentato il suicidio (solo per il gusto di andare in giro coi cerotti per farsi chiedere “ma cosa hai fatto??”) insomma una compagna di classe che tutti vorrebbero, la rosi alle elementari, io alle medie, ed insieme alle superiori… ci ritrovammo, appunto, alle superiori, in una classe piena di galline e noi regine del pollaio tiriamo su una bella ghenga con le altre stordite, l’yle, la moni, la lu, la morena, la fede..mettiamo pure la nadia va..gli anni passarono in fretta, e presto ci trovammo in quinta e all’inizio di quell’anno facemmo un accordo, sedute vicine giurammo di fare le leccaculo a manetta coi prof, di impegnarci il più possibile per avere i voti migliori e così diventammo le cocche del prof. Viola, geografia, eravamo le lettrici ufficiali della lezione mentre le altre chiacchieravano, cazzeggiavano, si facevano peli/unghie/doppiepunte…diventammo dei geni in matematica e la paglierona era fiera di noi (si ma ‘sta stronza alla mignotta capellona ventu ha messo lo stesso 8, come a noi), l’unico problema era la palmina, la nostra prof di italiano, che al suo esordio pronunciò la seguente frase “le ragazza che hanno rimasto il debbbito..”, con lei ci furono dei malintesi (emmmmengaddda…chi???) delle discussioni (dalla frangia alla libbbia hai gabito?? NoOoO!) ma alla fine chi l’ha dura la vince e noi ce l’abbiamo d’acciaio!!!Superato l’ostacolo maturità la vita ci mise davanti ad altre avversità…come dimenticare le vacanze in grecia? Un bel cuba libre dentro le tazze da latte dai torinesi che causano liti e casini a non finire, e meno male che ci fu la mia gemella che mi difendette dai cattivi..e tutto è bene ciò che finisce (punto, a buon intenditore poche parole). E gli anni passarono… lavoro, uscite, ci divertimmo nelle nostre serate a sbavare su alex e andrea (ovviamente siamo talmente in sintonia che già ci dividiamo i ragazzi senza dover litigare), lei conquista fiammifero mentre io mi faccio dentebrillo (hihihi!), una vita in apparenza tranquilla… Arriviamo ai giorni nostri, e io e la gemini ancora conduciamo vite parallele, noi con un carattere non facile da gestire, aggressive, decise, paladine dell’ingiustizie, con delle labbra inesistenti, con delle amiche sciroccate, con sorelle da uccidere, con accanto dei ragazzi della stessa età e dal carattere di merda, e una voglia di prendere e andare, che metà basta…ma la vera cosa che abbiamo in comune è la voglia di divertirci…perché se ti diverti tutto il resto è easy! Un’altra cosa che mi unisce a lei?? L’essere perfidaaaaaaaaa Un bacio alla donna più soprannominata del mondo (LADY, SGAMY, DELLE CHIAPPE, SCHIAPPE, SLABBRY, ASCELLA, SCHIAPPA E ORA PURE KINDER!!!!) 11 July TuTTi aL MaRe a MoSTRaR Le CHiaPPe CHiaReEeEl'ultima volte è successo 3 anni fa, da allora non c'è stata più occasione...
sono mesi che cerchiamo di organizzare e finalmente ce l'abbiamo fatta, venerdì 6 luglio, 4 sciroccate sono partite per un week end tutte insieme appassionatamente
Le nobildonne, io zarina, la rosy lady, la moni marchesa..e vabbè la un po' un meno nobile ma più stordita filippina ylenia partono in direzione milano marittima...
ovviamente chi guida?? da brava filippina l'yle (povera, tenendo in considerazione i precedenti avrei preso volentieri la macchina io, ma la sua generosità l'ha spinta ad insistere perchè io ho guidato per andare a salò...troppo buona e troppo bbbbona)
ore 19.45 passano a prendermi...drindrinnndrin sms della mony "l'yle è in ritardo passiamo alle 20.00"..mhmh iniziamo bene
La fortuna ci assiste e senza troppo traffico arriviamo a destinazione verso mezzanotte to remember 31 May Domande stupide..risposte all'altezzaMi ritrovo a leggere la tipica rivista da donnine, in pratica il “cioè” per le grandi, pagine piene di pubblicità, orologi, borse, occhiali che ti viene una voooooooooooglia, neanche fossero pagine piene di dolcetti, articoli dal formato 2x3cm e illustrazioni giganti, della serie “sono una mocciosa che deve imparare a leggere…” Finchè mi imbatto in un articolo che sprizza intelligenza da ogni riga ma soprattutto che mi colpisce dal titolo intrigante “cosa ti attrae in un uomo??” ma daiiiiiiiiiiii! Allora, intanto al giorno d’oggi bisogna vedere se un uomo attrae…tra i gusti delle donne e ‘sti uomini tutti fighetti e tirati a lucido che luxuria per prepararsi al mattina ci mette meno, non saprei…risponde claudia di 26 anni, rita di 34 e carla di 38 e così via, una marea di sfigate inventate (almeno spero) che rispondono a questo test per verificare il loro Q.I…. (?) Eh…io in un uomo guardo il sedere (piacere sono Riccardo…ah ciao, scusa voltati vediamo come ccc’hai il culo e valutiamo se puoi continuare a parlarmi…) No, io guardo le mani, come mi piace l’uomo con le mani curate.. (probabilmente nella tua vita precedenti facevi la chiromante..madòòò le mani guardi???? Io mi auguro che al giorno d’oggi tutti abbiano delle forbici a casa per non andare in giro con delle unghie tipo nightmare e che tutti abbiano scoperto il sapone per lavarsi le mani..e poi insomma bene o male le mani sono tutte abbastanza “normali” amenochè non ti capiti di uscire con e.t. che con quel dito lì a broccolo ti può causare qualche disturbo…anche se devo dire che le dita di e.t. a qualcuna possono piacere, sai che piacere…bleah disgustoso!=) Ma meravigliosa la tizia che guarda il pomo di adamo..questa non l’avevo mai sentita, ammiro l’originalità, insomma il pomo deve essere “pronunciato” e muoversi “sinuosamente” quando parla..sul pronunciato stendiamo un velo pietoso, sul fatto che si muove non ci piove e sul sinuosamente..cazzo ccc’hai un crotalo in gola???vabbè Insomma ma che cazzo stiamo dicendo?? Uno se mi attira mi attira tutto, se viene brad pitt non gli dico “scusa alza bene la testa che devo guardarti il pomo d’adamo” “girati un attimo, vediamo il culo se è bello sodo” “mhmh nonnonono non ci siamo hai le unghie un po’ lunghine e sotto l’indice c’è dello sporco” poi arriva il gobbo di notre dame che sotto la gobba ha un culo come quello del david e delle mani da pianista e me lo faccio… Ma non facciamo le polemiche per natura e uniamoci al resto delle donnine A me piace questo in un uomo
29 May SeSSo oRaLe a RiSChiO TuMoReUn preservativo al sapore di fragola per prevenire il cancro alla gola? Un momento: non è uno scherzo; è davvero così ed ecco perché.Già da tempo si sospettava un legame fra sesso orale e tumori orofaringei: ora c’è la prova definitiva che con fellatio e cunnilingus, praticati con più partner, si può trasmettere il virus del papilloma umano (Hpv) e che l’Hpv rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di queste neoplasie, più dell’alcol e del fumo. Ne parla l’ultimo numero della più famosa rivista medica del mondo, il New England Journal of Medicine che pubblica uno studio condotto sul cento persone con tumori delle tonsille, della gola e della lingua. SEI PARTNER - I ricercatori americani del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center di Baltimora hanno osservato che i malati, in precedenza infettati dal virus, presentavano un rischio di sviluppare il cancro 32 volte maggiore rispetto a chi non aveva l’Hpv , rischio ben più alto di quello che corrono i fumatori (triplicato rispetto a chi non fuma) e i forti bevitori (due volte e mezzo rispetto a chi non beve). I pazienti che avevano avuto più di sei partner per il sesso orale durante la loro vita avevano una probabilità di andare incontro a un tumore da Hpv 8,6 volte maggiore rispetto agli altri. «Comunque – commenta l’autrice dello studio Maura Gillison – vale la pena di ricordare che questi tumori sono rari e che infettarsi con il virus non vuol dire andare necessariamente incontro alla malattia. Anzi chi si ammala rappresenta una percentuale molto piccola». L’esperta ricorda che il preservativo (magari al gusto di frutta, si potrebbe aggiungere) può aiutare, almeno nel caso della fellatio, a ridurre il rischio per gli uomini che sono i più colpiti. CEPPI CATTIVI - L’Hpv può essere trasmesso anche attraverso il bacio (ma questa modalità non è stata presa in considerazione dallo studio) e il contatto della pelle e si ritrova nei liquidi del corpo. Il virus è ubiquitario: si ritiene che una buona fetta della popolazione mondiale, uomini e donne indifferentemente, si infettino nel corso della vita, ma nella maggior parte dei casi l’infezione si risolve con pochi sintomi. Soltanto alcune persone che si contagiano con certi ceppi di virus cosiddetti ad alto rischio, come per esempio l’Hpv 16, possono ammalarsi seriamente. I tumori legati all’Hpv, oltre al cavo orale, interessano gli organi genitali e soprattutto il collo dell’utero. I tumori del cavo orale da Hpv sono in aumento e rappresentano il 60 per cento di tutte le neoplasie della cavità orale e della faringe. IL VACCINO – Negli Stati Uniti, in Europa e da poco anche in Italia è in commercio un vaccino anti-papilloma virus che si è rivelato efficace nel prevenire le infezioni genitali nelle donne, ma non è stato ancora dimostrato se funziona anche nei maschi. E non si sa se è efficace nella prevenzione dei tumori alla gola che sono più comuni fra gli uomini. Attualmente la ricerca dell’Hpv viene aggiunta al Pap test negli screening per il tumore della collo dell’utero, ma non ci sono screening per i tumori del cavo orale, a parte l’ispezione durante le visite odontoiatriche di routine. E del resto gli esperti ritengono che sia ancora troppo presto per raccomandare un test. In futuro si potrebbe pensare di metterne a punto uno per la ricerca dell’Hpv nella saliva. 2 May LA DISPERAZIONE..."segni particolari della tua igiene mentale" (VALE ANCHE NEL MIO CASO?????)
SONO: IO, LA aNGIE, LA SARA, LA ZARINA, LA TATA, LA ROSSA, LA ROUGE, LA STORDITA O COME CAZZO VUOI CHIAMARMI…BASTA CHE NON MI STORPI IL NOME TENDENZIALMENTE SEMBRO: STRONZA..E LO SONO! FREQUENTO: LE COZZAS LE STORDIT LE BAGASCE E IL PIRLA EVITO: MIA SORELLA (MA CAZZO MI RIESCE DIFFICILE, ABITIAMO INSIEME..) AMO: ME STESSA ODIO: FIGA L’ELENCO SAREBBE TROPPO LUNGO, MA OGGI HO IN MENTE QUELLA ZOKKOLA Lì CHE ORMAI è MAGGIORENNE, E QUINDI NON MI SENTO IN COLPA AD UCCIDERLA, E LA AFFOGHEREI VOLENTIERI NELLA FONTANA DI TREVI ADORO: TROMBARE…OVVIO… MA SOPRATTUTTO ADORO AVERE RAGIONE E DIRE “TE L’AVEVO DETTO”.. E POI MI PACE UN CASINO DIRE LE PAROLACCE DETESTO: QUELLI CHE MI CAGANO IL CAZZO…TANTI.. RICORDO: TUTTO SI PERDONA, NIENTE SI DIMENTICA…E PURTROPPO RICORDO TUTTO… RIMUOVO: VORREI RIMUOVERE QLC1 FISICAMENTE DALLA MIA VITA… RESTO INDIFFERENTE: A NIENTE, NONONONO ZERO, DEVO DIRE LA MIA SU TUTTO MI COLPISCE: UN BEL FIGONE TUTTO GNUDO CHE MI ASPETTA A BRACCIA APERTE SUL LETTO
CHIEDO: IN ASSOLUTO -> RISPETTO OFFRO: LA MIA AMICIZIA CON TUTTO IL PIENO DI STORDITAGGGGINE CHE CI POSSO METTERE SE MI DANNO 10: CHIEDO “E LA LODE DOVE CAZZO L’HAI LASCIATA???” SE DO 10: SEEEEEEEEEE MA QUANDO????? IMPAZZISCO: SE NON RIESCO AD OTTENERE QUELLO CHE VOGLIO…OKKKKEI CHE NON CAPITA MAI PERò…SE FACCIO FATICA…. MI DEPRIMO: URCA..DEPRESSIONE…MAH…MBO...DIFFICILMENTE MI DEPRIMO... MI VESTO: EGGIA’ CAPITA! MI SPOGLIO: DAVANTI AL FIGACCIONE GNUDO DI PRIMA MI ELETTRIZZA: QUEL MUSCOLETTO CHE GLI UOMINI HANNO SUL FIANCO...INSOMMA IL LATO IN BASSO DELLA TARTARUGHINA, DAI QUELLA CURVA Lì CHE SPUNTA TRA LA PANCIA E IL FIANCO..DAI TIRA FUORI LA MAGLIETTA CHE TI FACCIO VEDERE MI DEMORALIZZA: SBAGLIARE A FARE UNA GARA IN UFFICIO…CHE POI IL CAPO MI FA UN CAZZIATONE E MI RIBALTA…E A ME GIRANO I COGLIONI…MA SE AVESSI MENO DA FARE MAGARI AVREI Più TEMPO DA DEDICARE ALLE GARE E NON FAREI DEI “PICCOLI” ERRORI PER LA FRETTA DI DOVER FARE ALTRO OH! MI PIACEREBBE: OTTENERE TUTTO QUELLO CHE VOGLIO 27 March 10 ReGoLe PeR aNDaRe D'aCCoRDo CoN La aNGIE 1 - non farmi incazzare, che è meglio!
2 - non rompere il cazzo, non assillarmi, non fare la ciste, vivi e lascia vivere, io sono facilmente irritabile e rissosa
3 - non toccare le MIE cose, se sono mie perchè le stai toccando TU?? Ten giò i man dalla mubilia
4 - ho sempre ragione, non sfidarmi, non perdo mai
5 - non toccarmi il naso quando ho l'allergia se no scatta la viuuulenza
6 - fai il carrrrino e io sarò carrrrina
7 - siamo in Italia, parla italiano, anche la grammatica NON è un'opinione
8 - a tavola io sto con le persone, non con le bestie, quindi mastica con la bocca chiusa, non ingoiare tutto come se fossi un aspirapolvere, le posate sono fatte per essere usate e il tovagliolo va messo sulle gambe
9 - non raccontarmi parti o finali dei miei adorati libri che mi girano troppo i coglioni
10 - al mattino appena sveglia, non parlarmi, non sono una degli zero assoluto, odio i rumori forti, odiole conversazioni e le luci in faccia, io a inizio giornata non voglio nessuna menata 19 March TREMATE, TREMATE La RoSSa aNGIE e' TORNATA!!!Finalmente!!!!
Finalmente sono tornata rossa, finalmente ho eliminato quel disgustoso biondo dai miei capelli e finalmente sono tornata ad avere il mio colore di capelli tanto adorato...
insomma non ci siamo ancora, sono stata molto più rossa, sarò molto più rossa ma per incominciare va bene così
e insieme al colore è tornata la vera angie, malvagia e crudele, decisa e pronta a spaccare il culo a tutti i passeri che mi girano intorno e mi danno fastidio...e molto rissosa nei confronti delle fighe di legno...
soprattutto una figa di legno che mi ha lanciato il guanto di sfida..vabbè che tanto ho vinto in partenza, ma perchè rovinare il gioco, lasciamo che la poveretta creda di avere possibilità..ti schiaccerò come un insetto!!
Io sono il Cavaliere che offre il sangue del nemico sconfitto alla Luna
Tu il Sangue che offro
Io Sono il Jokeriano che Combatte come un Leone per il suo Popolo Tu sei solo una pedina che schiaccerò Io Sono il Ribelle Galattico che Crede nella Diplomazia Tu non sei degno di essere paragonato a me Io Sono il Lupo da Guerra che non Teme la Sofferenza Tu sei solo una banale pedina nemica 15 March porka trottolanon è possibile cosa mi è successo???? non ho più voce... ormai sono giorni che mi porto dietro questa disgrazia... prima zero voce, poi sembro la jervolino, dopo amanda lear adesso patrizia..ma quando torna la mia vocina?????????
HELP MEEEEEEEEE 7 March ..ecccheddire...Al fischio finale è Far West Marchena colpisce Burdisso, che poi subisce la gomitata sul naso (frattura) di Navarro, inseguito da Cordoba, Cruz e Maicon. Rissa generale. I tifosi restano composti: lezione ai giocatori VALENCIA (Spagna), 6 marzo 2007 - Finisce nel peggiore dei modi. Perchè l'Inter viene eliminata dalla Champions League da una squadra, il Valencia, che non ha dimostrato di essere più forte, senza perdere nel doppio confronto, e perchè al fischio finale è scoppiata una rissa da Far West che rischia di avere strascichi pesanti di tipo disciplinare. Proviamo ad azzardare una prima ricostruzione dei fatti. Inaspettati e vergognosi. A dare il la al caos sembra essere stato prima Marchena, che colpisce Burdisso, poi è stato il turno di Navarro, panchinaro del Valencia, che ha colpito con una gomitata al naso (frattura) lo stesso Burdisso, inferocito. A quel punto è partita la caccia all'uomo in reazione di Cordoba, Cruz e Maicon, con Navarro in fuga. La rissa è degenerata, diventando generale. E proseguendo nel tunnel. Dopo 5' incandescenti (con Figo e Cambiasso che volevano forzare l'ingresso dello spogliatoio spagnolo) gli animi si sono stemperati. E Carboni, d.s. italiano del Valencia, si è scusato con Paolillo, direttore generale dell'Inter, per il comportamento di Navarro. Da notare e apprezzare, che sugli spalti i tifosi di entrambe le tifoserie, hanno mantenuto un atteggiamento di massima sportività: dando una lezione ai giocatori.
1 March iL TeRZo GeMeLLoTitolo: Il terzo gemello
Autore: Ken Follett Editore: Mondadori T itolo originale: The Third Twin Anno: 1997 Genere: thriller Ken Follett, Nato a Cardiff nel 1949 vive a Londra. La sua straordinaria carriera di scrittore comincia con Triplo ma è con la Cruna dell'ago (1978), diventata più tardi anche un fortunato film interpretato da Donald Sutherland, che diventa uno dei più grandi autori di best-seller. Scrittore, giornalista, sceneggiatore, e autore anche di libri per l'infanzia, dopo il successo della spy-story La cruna dell'ago, Follett ha continuato col filone narrativo. I suoi libri spaziano dal periodo nazista a quello medioevale, dal secolo scorso sino ai nostri giorni, costruendo storie di passione, thriller, suspense tremendamente avvincenti. L'incredibile semplicità nel raccontare e la straordinaria abilità nell'intrecciare le vite dei protagonisti dei suoi libri, scavando all'interno dell'animo delle persone e appassionando sino all'ultima pagina, sono le doti principali di Ken Follett.
Una giovane scienziata sta svolgendo una ricerca sulla formazione della personalità e sulle differenze di comportamento tra gemelli. Improvvisamente, quando scopre due gemelli assolutamente identici, ma nati da madri diverse, si accorge che qualcuno sta cercando di fermarla in tutti i modi. Perché le sue indagini mettono in allarme una società di punta nel campo della biogenetica? E' possibile che esperimenti segreti di clonazione siano stati condotti su cavie umane inconsapevolmente? E in che modo è coinvolto nella vicenda anche un candidato alla presidenza degli Stati Uniti?
DA LEGGERE DI KEN FOLLET (che mi piacciono..) ANCHE: La cruna dell'ago Il martello dell'Eden Triplo Codice a zero I pilastri della terra Le gazze ladre Il volo del calabrone Sulle ali delle aquile
20 February Juventus Football ClubLa Juventus Football Club (più nota come Juventus o, informalmente, Juve) è una società calcistica italiana con sede a Torino, dove fu fondata nel 1897. Insieme alla concittadina Torino FC 1906 è la più importante squadra piemontese.
Il nome della squadra è una licenza letterale del sostantivo latino iuventus (gioventù) e fu scelto (come spiegato più avanti) dai fondatori della società, che erano proprio giovani studenti liceali di Torino.
La Juventus è la società calcistica più titolata d’Italia con un totale di 51 trofei ufficiali vinti, tra 40 trofei a livello nazionale (vedi palmarès alla destra della voce) e 11 trofei nel ambito internazionale (vedi palmarès alla destra della voce). In quest'ultimo ambito la Juventus è la seconda squadra italiana, la terza squadra europea e la quinta del mondo per numero di titoli vinti, tutti riconoscuti per l'UEFA e la FIFA.
La Juventus, una delle più antiche e più famose formazioni italiane, è anche tra le dieci squadre più gloriose e titolate della storia del calcio mondiale.
La squadra torinese è l’unica nel mondo ad avere vinto tutti i tornei ufficiali a livello internazionale e nel 1985 fu la prima società calcistica a vincere le tre maggiori competizioni europee (traguardo che in seguito sarebbe stato raggiunto solo dall’Ajax nel 1992 e dal Bayern Monaco nel 1996).
Secondo una ricerca statistica della Doxa dell’aprile 2006, è la società con il maggior numero di tifosi in Italia, circa 11.040.000 (il 31% del totale) ed una delle squadre più seguite nel mondo.
SEDE: Corso Galileo Ferraris 32 - 10128 Torino Tel. (011) 65631 Fax (011) 5119214
CAMPO DI ALLENAMENTO: Centro Sportivo di Vinovo
ANNO DI FONDAZIONE: 1897
SITO INTERNET: www.juventus.com
COLORI SOCIALI: Maglia a strisce verticali bianco-nere, calzoncini bianchi, calzettoni bianchi con bordi neri
STADIO: Olimpico Di Torino
PRESIDENTE: Giovanni Cobolli Gigli
PRESIDENTE ONORARIO: Gianpiero Boniperti, Franzo Grande Stevens
AMMINISTRATORE DELEGATO: Jean Claude Blanc (Direttore Generale)
DIRETTORE SPORTIVO: Alessio Secco
L'attuale stemma della Juventus Football Club è il risultato di diverse - e piccole - variazioni dello stemma originale dalla seconda decade del Novecento fino al 2005. Lo stemma è costituito da uno scudo ovale bianconero - i colori istituzionali juventini dal 1903 - diviso in cinque strisce verticali - due bianche e tre nere - ed all'interno dello stesso scudo sono posti i seguenti elementi: nella sua regione superiore, verso il cuore dello stemma, un campo convesso bianco con la curva inferiore d’oro - simbolo d'onore - a cui è sovrapposto il nome della società. Nella regione inferiore dello scudo c'è un triangolo sferico a cui è sovrapposto la siluetta bianca d'un toro furioso, simbolo della Città di Torino, dove la Vecchia Signora è stata fondata alla fine del diciannovesimo secolo. Sopra la base dello stesso triangolo si incontra la siluetta nera d'una corona murale, la quale rappresenta la Augusta Taurinorum, l'antica città della era romana della quale l'attuale capoluogo della regione Piemonte è la sua erede culturale.
Nel passato, la regione convessa dell'attuale logo juventino è stata concava ed azzurra - l'azzurro è un altro simbolo del Comune di Torino - e non bianca come nello stemma attuale. Il formato dei simboli situati nella regione inferiore dello stemma della Juventus - lo scudetto con il toro e la corona murale - in passato erano considerevolmente più grandi rispetto agli attuali. Le due Stelle d’oro al Merito Sportivo - ora bordate sulla maglia bianconera - sono state poste sopra la regione convessa / concava dello stemma societario.
Durante gli anni '80 del secolo passato la Juventus ha usato come stemma la siluetta nera d'una zebra rampante - simbolo della società - e, ad entrambi i lati della testa del equido, le due stelle d'oro. Sopra quello stemma, il nome della società torinese a formare un arco.
PORTIERI
1 Gianluigi Buffon
12 Antonio Mirante
22 Emanuele Belardi
DIFENSORI
2 Alessandro Birindelli
3 Giorgio Chiellini
4 Robert Kovac
5 Igor Tudor
13 Felice Piccolo
14 Federico Balzaretti
18 Jean Alain Boumsong
27 Jonathan Zebina
30 Nicola Legrottaglie
33 Orlando Urbano
CENTROCAMPISTI
6 Cristiano Zanetti
8 Giuliano Giannichedda
11 Pavel Nedved
15 Claudio Marchisio
16 Mauro German Camoranesi
19 Matteo Paro
29 Paolo De Ceglie
32 Marco Marchionni
ATTACCANTI
9 Valeri Bojinov
10 Alessandro Del Piero
17 David Trezeguet
20 Raffaele Palladino
25 Marcelo Zalayeta
ALLENATORE
Competizioni nazionali Campionati italiani: 27 1905 - 1925/26 - 1930/31 - 1931/32 - 1932/33 - 1933/34 - 1934/35 - 1949/50 - 1951/52 - 1957/58 - 1959/60 - 1960/61 - 1966/67 - 1971/72 - 1972/73 - 1974/75 - 1976/77 - 1977/78 - 1980/81 - 1981/82 - 1983/84 - 1985/86 - 1994/95 - 1996/97 - 1997/98 - 2001/02 - 2002/03 Coppe Italia: 9 1937/38 - 1941/42 - 1958/59 - 1959/60 - 1964/65 - 1978/79 - 1982/83 - 1989/90 - 1994/95 Supercoppe Italiane: 4 Competizioni internazionali Coppe Intercontinentali: 2 Coppe dei Campioni- Champions’ League: 2 Coppe delle Coppe: 1 Coppe Uefa: 3 Coppa Intertoto: 1 Supercoppe Europee: 2
19 February A rischio - Patricia CornwellFra i più recenti di best seller di Patricia Cornwell,ci sono L’Ultimo Distretto, Ritratto di un assassino, Calliphora, Traccia, Predatore. Fra i suoi primi lavori, Postmortem – l’unico romanzo ad aver vinto nello stesso anno i premi Edgar, Creasey, Anthony Macavity e il Prix du Roman d’Aventure – e Insolito e crudele, insignito del prestigioso Gold Dagger Award come miglior romanzo giallo del 1993. Il personaggio creato da Patricia Cornwell, l’anatomopatologa Kay Scarpetta,ha vinto nel 1999 lo Sherlock Award per il miglior detective creato da uno scrittore americano. Tutti i romanzi di Patricia Cornwell sono pubblicati da Mondatori. L’autrice vive tra New York e la Florida. Il suo sito è www.patriciacornwell.com
Per il detective Winston Garano quella chiamata è una vera sorpresa. Stava frequentando un corso di specializzazione alla National Forensic Academy quando il procuratore distrettuale, l'affascinante Monique Lamont, lo convoca d'urgenza per uno strano incarico. Deve indagare su un omicidio avvenuto vent'anni prima nel Tennessee di cui non è mai stato scoperto il colpevole. Tutto ruota intorno a un nuovo progetto investigativo, "A rischio", che utilizza le tecniche più recenti di trattamento del DNA a scopi di indagine criminale. ma nella mente del detective Garano qualcosa non quadra: perchè è stato scelto proprio lui? Perchè indagare su un omicidio avvenuto in un altro Stato e per di più così lontano nel tempo? E' noto che Monique Lamont mira al posto di governatore del Massachusetts, ma come può la soluzione di questo caso promuovere le sue aspirazioni politiche? E soprattutto, c'è un collegamento fra l'incarico che Win ha appena ricevuto e la brutale aggressione di cui è appena rimasta vittima il procuratore distrettuale? Quello che all'apparenza sembrava solo un vecchio caso da risolvere sfruttando le moderne tecnologie scientifiche si rivela a mano a mano un mostro dalle molte teste, una complessa trama di poteri, dai risvolti inimmaginabili, in cui il detective Garano, e non solo lui, rischia di rimanere tragicamente coinvolto. Ancora una volta Patricia Cornwell non tradisce le attese con un thriller ad alta tensione in cui sono presenti tutti gli elementi che l'hanno resa celebre tra i suoi affezionatissimi lettori.
SE LA CONOSCI (la Patricia) LO EVITI (il libro)
14 February S. VaLeNTiNo
non ti amo solo per quello che sei....ma anche per quello che sono io quando sto con te
31 January MaGaRi..La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio. Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro. Lavori quarant'anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo. 26 January uN LiBRoAvanzai con cautela verso la cucina, sfiorando con la punta delle dita la fredda parete alla mia sinistra. La porta era semichiusa, e io l’aprii lentamente con la mano. “Susan?” chiamai mentre entravo. Il mio piedo scivolò dolcemente su qualcosa di bagnato e viscoso. Abbassai lo sguardo e mi ritrovai all’inferno. Charlie Parker, detto Bird, alcolizzato ma abilissimo detective della polizia di New York, rincasa una sera e trova la giovane moglie Susan e la figlia Jennifer morte, seviziate, orrendamente straziate. Da questo istante la sua vita è segnata dalla rabbia, dal dolore, dalla violenza. Nonché dall’ossessione di catturare l’inafferrabile killer. Dimessosi dal dipartimento di polizia, Bird accetta tuttavia di aiutare il suo ex collega e amico Walter Cole nelle ricerche di una giovane donna scomparsa. Seguendo una pista che da Brooklyn lo conduce a una fatiscente cittadina della Virginia dove si nascondono oscuri segreti, Bird inizia un’allucinante odissea. Svolgendo due inchieste parallele si inoltrerà nelle viscere del crimine organizzato, tra le paludi della Lousiana dove viva una vecchia sensitiva, in cantine abbandonate in cui si consumano tortura e morte, per affrontare infine due mostri efferati: una donna che sembra in preda a un demone di sangue e violenza e un serial killer diverso da tutti gli altri, un artista del crimine che usa il corpo umano come una tela e scortica i volti delle sue vittime. Il suo nome è Il Viaggiatore, ed è l’assassino di sua moglie e di sua figlia. Scritto da un esordiente di genio che è stato salutato come un nuovo maestro del thriller, caratterizzato da una prosa affilata e da un frenetico crescendo di tensione. Tutto ciò che muore afferra il lettore alla prima riga inchiodandolo fino all’ultima. Definito “il romanzo più terrificante dopo Hannibal”, ha scalato i vertici delle classifiche inglesi diventando un bestseller. JOHN CONNOLLY è nato a Dublino nel 1968. ha scritto per varie testate giornalistiche e collabora regolarmente con The Irish Times . dopo Tutto ciò che muore ha dato alle stampe Daek Hollow bestseller in Inghilterra di prossima pubblicazione presso Rizzoli.
adorabili Louis e Angel
DA LEGGERE
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